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Comunicazione -
Crescita personale
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Autostima Il termine autostima racchiude in sè una serie di contenuti. L’origine greca, autòs, rimanda ad un rivolgimento verso sè e perciò possiamo individuare nel grande “contenitore” dell’autostima elementi quali ad esempio l’insieme delle proprie competenze, dei propri limiti, dei propri diritti.
Autostima è appunto accettare le proprie competenze e i propri limiti, riconoscere i propri diritti.
L’autostima diventa inevitabilmente un concetto relazionale, “prendendo il volo” dall’origine etimologica legata all’autòs sopra menzionato, quando entrano in ballo altri aspetti: la gestione delle regole sociali, la capacità di agire assertivamente, l’abilità di gestire le critiche.
Se so rapportarmi alle regole in modo flessibile rispettando me e gli altri, evidentemente ho costruito una buona autostima. So riconoscere, appunto, i miei limiti, le mie competenze, i miei diritti, e so anche che esistono i limiti, le competenze, i diritti degli altri. Decido perciò di misurarmi e confrontarmi con gli altri sulla base di regole socialmente stabilite che entrambi accettiamo.
Se so comunicare con l’altro mantenendo un piano di parità e se so agire per il mio bene, considerando anche il bene dell’altro, evidentemente fondo le mie azioni su una salda autostima. In particolare sono “in contatto” con me nel sapere quello che penso-provo-desidero io e sono interessato/a a sapere quello che pensa-prova-desidera l’altro.
Se ho un’adeguata stima di me, nel momento in cui arrivano le critiche so fermarmi, interrogarmi su ciò che mi viene detto, confrontare il messaggio dell’altro con l’opinione che io ho di me, ed emergere dal confronto assumendo un atteggiamento non autosvalutante, nè spavaldo, bensì costruttivo.
Autostima non è egocentrismo, non è spavalderia, non è superiorità, è parità.
Se mi guardo dentro e ritengo di valere meno degli altri, probabilmente ho bisogno di incrementare la mia autostima.
Se nelle relazioni con gli altri tendo a prendere il sopravvento o tendo a sottomettermi, probabilmente non ho una buona considerazione di me.
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